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Non credevo più alla realizzazione dei sogni poi invece sei arrivato tu.

Avevo sei anni quando in vacanza con tutta la famiglia a Chiatona (Ta), sulla spiaggia, risuonava a tutto volume ” Laura non c’è” e dall’ora, ho sempre seguito i dischi di Nek, in ogni fase della mia vita lui era lì, dalla bambina timida e sognatrice, all’adolescente un pò più esuberante che iniziava a scoprire cosa vuol dire amare e amarsi, fino alla donna complicata e incompleta che sono oggi. E quest anno quando ho sentito che tra i “Big” di Sanremo c’era anche lui non mi sono lasciata scappare l’occasione di sentire in anteprima il suo nuovo capolavoro, “Fatti avanti amore” è stata un colpo di fulmine al primo ascolto e si sa oggi con i social network è più facile interagire, per cui, sono corsa a cliccare mi piace sulla sua pagina e ad iscrivermi ai gruppi vari dei suoi fan. Quando hanno annunciato il suo “instore” ho pregato con tutte le mie forze che una delle tappe fosse la mia Bari e quando è stata annunciata sono corsa a comprare il cd, dovevo incontrarlo e ci sono riuscita. Nei 20 giorni di attesa, ho fatto amicizia con altre fans pugliesi e abbiamo intrapreso chiacchiere whatsappiane fino al fatidico giorno, in cui prima di abbracciare lui ho abbracciato ognuna di loro, più grandi, più piccole, ognuna con la sua vita ma unite dalla passione per Filippo e non c’è cosa migliore delle amicizie accomunate da qualcosa. Insomma il 21 marzo alle 15:30 circa, dopo due ore di fila, ho superato la linea della sicurezza con il mio cd già pronto per l’autografo e ho abbracciato quell’uomo che ha scritto e suonato tante delle mie colonne sonore, sono stati pochi attimi, una firma, una foto, un abbraccio e due baci ma cosi intensi, che presa dal momento non sono riuscita nemmeno a dirgli cosa volevo dire. Per non parlare poi del suo sguardo, quei suoi occhioni blu mare che ci cadi dentro solo a guardarli. Pochi giorni prima, erano state annunciate le date del tour e cosi con le mie nuove amiche abbiamo deciso di prendere i biglietti tutte insieme per poter sclerare anche quel giorno. Devo dire grazie a Filippo per l’emozione innanzitutto ma anche per avermi fatto conoscere queste persone, per avermi fatto uscire dal guscio in cui mi ero chiusa, Porterò tutto questo sempre con me, non capita tutti i giorni di conoscere un idolo. Spero la prossima volta di sbloccarmi e dirti quel che ti voglio dire mio caro Fil, ci vediamo il 28 ottobre al concerto, intanto mi godo il disco così da poterlo intonare con te e le ragazze a squarciagola. ❤

21marzo

Colpa delle stelle (fault in our stars)

Lunedì sono corsa al cinema a vedere questo capolavoro, nonostante non abbia (ancora) letto il libro. Qualcuno può pensare che è la solita storiella da adolescenti smielati e invece no, è la storia di ragazzi poco più che adolescenti come ce ne sono tantissimi al mondo, che lottano contro il cancro e di cui quasi nessuno parla, per paura o per ignoranza.

John Green ha avuto un grande coraggio a trattare quest argomento delicato con tutta la naturalezza del mondo e ha fatto centro, io ho perso due nonni per colpa di questo male assurdo, quindi ero pronta a tutto eppure mi sono emozionata profondamente, ma ancora mi chiedo se mi sono commossa per Hazel e Augustus o per me.

Questo film mi ha fatto riflettere tanto su diversi aspetti della vita e non posso che consigliare a tutti di andare a vederlo o leggere il libro, che sicuramente sarà il mio prossimo acquisto in libreria.

Quel che so per certo è che abbiamo tutti bisogno di qualcuno che si ricordi di noi per sempre anche se il suo percorso con noi ha avuto i giorni contati.

 

 

 

 

una-scena-tratta-dal-film-colpa-delle-stelle

 

 

San Valentino

Buongiorno e Buon San Valentino a tutti! e a dirlo è una single, da ormai 3 anni! Ahahaha

Ma infondo oggi è la festa dell’Amore quindi tutti i tipi di amori si festeggiano ed io festeggio i miei genitori, mia sorella, il mio nipotino che nascerà tra pochi giorni, il mio cane; tutti loro per me sono l’Amore quello vero anzi lo sono di più loro che qualcuno che ho amato in passato e che ho solo creduto mi amasse, quando era palese che non fosse amore. E’ una lunga e brutta storia che non amo raccontare, chissà forse un giorno, ma non oggi. Oggi auguro a tutti voi di sentirvi al sicuro tra le braccia delle persone che amate e vi assicuro che non c’è bisogno di spendere soldi, a me ad esempio basta un bacio, una carezza, un sorriso e mi sento importante. Impariamo a prendere poco e a dare tanto perchè prima o poi qualcuno che ci apprezza per ciò che siamo arriva.

Tutta colpa di Freud

Macciaooo! Il solito pomeriggio freddo da ragazza disperata, in cui penso a Freud, e non perchè non abbia niente di più sexy a cui pensare bensì perhè l’altra sera ho visto appunto il film “Tutta colpa di Freud”. Mia sorella, ancor prima di mettere piede in sala mi dice: oh! non è che è brutto come tutti i film italiani? Beh siamo uscite dal cinema sorridenti e soddisfatte. E’ stato un bel film non solo divertente ma anche interessante, getta un’occhiata sul Italia moderna, un padre che cresce da solo le sue figlie; figlie che lo vedono come un amico e non come un padre. Ognuno con i suoi problemi ma sempre uniti nel bene e nel male, è proprio la famiglia che tutti vorremmo avere e io forse ce l’ho ma ultimamente sento che stiamo lasciando entrare troppi fattori esterni in casa che ci allontanano ecco se potessi riunire la mia famiglia chiederei a tutti di cercare di lasciare fuori dalla porta i problemi almeno quando abbiamo la possibilità di stare tutti assieme.

Altro punto saliente del film, diciamo quello che mi ha colpita di più, la storia di Fabio e Marta. Fabio sordomuto dalla nascita e Marta libraia convinta che l’amore debba essere come quello dei libri che ama tanto. Ecco io penso all’amore come Marta e non c’è nulla che mi faccia cambiare idea e allora ho pensato, forse, devo trovare il mio fabio! Qualcuno che non sente e non può parlare che m’insegni a vedere il mondo a modo suo e quindi a gustarmi davvero ogni singolo istante; cosa che da tempo non faccio più e avendo solo 22 anni, mi fa paura rendermi conto che non ho stimoli per sognare.

Punto 3: l’omosessualità! Io non sono contraria, infatti le scene nel film non mi hanno messo i brividi, forse perchè ho conosciuto gente sia gay che lesbiche e quindi so che sono persone esattamente come noi etero solo con orientamento sessuale differente e chi siamo noi per giudicare? Ecco l’unico punto tradizionalista su cui non transigo è il matrimonio, ma non perchè sia sbagliato il loro amore, ma per il senso della famiglia. Se facessimo adottare a queste coppie dei bimbi, quei bimbi cresceranno convinti che è giusto il loro modello di famiglia e alla fine a cosa arriveremo? alla fine della specie umana e secondo me non è il caso, preferisco che ad adottare bambini siano coppie che di figli non ne possono avere per il resto siate liberi di amarvi come preferite.

Concludo dando un 9 al film e un 10 agli attori specialmente Marchioni che ha interpretato il ruolo di Fabio, ha reso veramente l’idea di come un sordomuto vive ogni giorno affrontando gli ostacoli col resto del mondo che lo circonda.

Bene detto ciò vi consiglio di andare a vedere il film se non l’avete fatto! Ne vale la pena e poi vi fate due risate che di questi tempi non fa mai male 🙂